Il Sottocuoco nasce in una cucina di Monza con una missione precisa: esserci quando la giornata ti ha già chiesto abbastanza.
In pieno lockdown, Federico Distefano decide di aprire il primo laboratorio per restituire a chi era chiuso in casa il piacere di mangiare bene. Un piatto non poteva riaprire il mondo, ma poteva riportare a casa attenzione, conforto e un piccolo pezzo di libertà. Oggi laboratorio, banco e sala convivono in Via Buonarroti: cambia il modo in cui il piatto arriva a te, ma la nostra cucina è rimasta autentica, mantenendo la promessa da cui è partita: cucinare per far stare un po' meglio le persone.