Dentro il laboratorio di Via Buonarroti

Dentro il laboratorio di Via Buonarroti

Il Sottocuoco non nasce in un ufficio, e nemmeno in un dark kitchen anonimo di periferia. Nasce in un laboratorio vero, in Via M. Buonarroti 101 a Monza, dove ogni settimana si fa la spesa, si pulisce, si cuoce, si assaggia e — quando serve — si butta via e si rifà.

Come lavoriamo

La settimana del laboratorio ha un ritmo preciso. Si parte dagli ingredienti: stagionali, selezionati, trattati con il rispetto che si deve a chi li ha prodotti. Poi ogni piatto segue la sua strada — il brasato va in cottura lenta, le vellutate si frullano a fine mattina, la carbonara si dosa «scientificamente», come piace dire a noi. Infine il sottovuoto, l’abbattitura, l’etichetta con la data: ogni sacchetto che esce di qui è un piccolo contratto di fiducia.

Le consegne partono il Martedì e il Venerdì, nel raggio di un paio di chilometri: Monza e Vedano al Lambro, per ora. Poche strade, fatte bene — come i piatti.

Perché «laboratorio» e non «ristorante»

Perché qui non ci sono tavoli da servire alle 20:30: c’è il tempo di fare le cose con calma, che in cucina è il lusso più raro. La pressione del servizio l’abbiamo vissuta per anni e l’abbiamo rispettata; poi abbiamo scelto di usare quella stessa tecnica senza l’orologio contro. Il risultato lo trovi nel sacchetto: una cucina che non ha dovuto correre.

Vieni a trovarci

Il ritiro in sede è sempre gratuito: ci trovi dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 18:00. Se passi, con un po’ di fortuna trovi anche qualche assaggio in prova per il menu che verrà. Nel dubbio, scrivici: rispondiamo noi, di persona, tra un servizio e l’altro.